Via Quartiere , 140/B 44015- Runco- Fe
cell. +39 3391198691
info@basilicosas.com
Deutsch
Italiano
Russo
English
logo_logo-basilico

Cosa vedere

I Casoni dei pescatori alla Valle Fattibello

page_gitacasoni042

sidebar_529argentaargentagolfclub

La delizia di Benvignante

page_benvignantedelizia

La chiesa di San Giorgio a Ferrara

page_ferraramura014

Le mura di cinta della città di Ferrara

page_ferraramura009

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara


Numerosi reperti archeologici provenienti da due necropoli della cittù di Spina, esposti nel museo della città.
page_ferraramura034

Sacca di Goro e pescaturismo

page_img00033-20110507-1032

Si organizzano escursioni a bordo di barche anche per navigazioni personalizzate per ammirare la pesca della vongole in  tutte le sue fasi.

Chiesa Romanica di San Vito

Chiesa di San Vito

page_hpim1735

Oche sevatiche all'oasi di Campotto

o_1dn9c9ecm69gqrqw_che_selvatich

cicogna sul nido all'oasi di Bando, a 10 minuti.

o_6t6nnv01mkf6p6r3_cicgna_sul_ni

Oasi di Porto, a pochi minuti.

È costituita da una serie di isolette alberate, collegate tra loro da ponticelli in legno che attraversano il laghetto frequentate soprattutto dai pescatori, ma anche da turisti o appassionati di bird watching. Qui i pescatori possono cimentarsi nella pesca alla carpa, all' anguilla e al pescegatto. L' area di pesca è rimasta integra ed è una delle poche aree della Provincia di Ferrara insieme alle Anse Vallive a non avere la presenza del nocivo pesce siluro e dei gamberi rossi americani.

o_jtfj3cpcr8skjdnx_anse_band

Il Castello del Verginese

A Gambulaga a 4 Km dal Basilicooriginariamente casale di campagna, il Verginese fu trasformato in residenza ducale nel primo Cinquecento da Alfonso I d’Este e donato a Laura Eustochia Dianti. Alla morte del Duca, la dama vi si ritirò facendone la sua piccola corte privata e ne ordinò la ristrutturazione, eseguita principalmente da Girolamo da Carpi. Questi configurò il castello come un edificio a pianta rettangolare e a due ordini, delimitato da quattro torri merlate e a pianta quadrata. A lato è posta una piccola chiesa settecentesca, unita all'edificio tramite un portico, anch'esso della stessa epoca. L'interno venne decorato a partire dal XVIII secolo con stucchi, fiori in stile liberty a tempera, conchiglie, rosoni, volute e spesse cornici che delineano soffitti. La vicina torre colombaia è un residuo delle pertinenze originariamente poste intorno alla delizia e risale al XVI secolo. Le sale del Verginese sono sede della mostra permanente Mors Inmatura. Il sepolcreto dei Fadieni che documenta la scoperta di una piccola necropoli romana a pochi passi dalla Delizia. Oltre alle cinque stele sono esposti gli oltre 200 reperti rinvenuti nelle tombe, materiali fittili, manufatti in bronzo, finimenti di cavallo, una serie di monete e un’eccezionale raccolta di vasellame in vetro, integro e finemente lavorato, assai raro per il territorio ferrarese.
All'esterno è stato ricostruito il giardino afferente alla delizia, denominato brolo, costuito nel Rinascimento essenzialmente da fiori e da alberi da frutto, per unire il diletto dei colori e dei profumi all'utile della produzione di frutti per la mensa.

Delizia del Belriguardo ed il suo museo

La Delizia di Belriguardo è una delle 19 prestigiose residenze (chiamate delizie) degli Este. Sorse nel territorio di Voghiera e fu la prima ad essere edificata al di fuori dalla città di Ferrara, da cui Voghiera dista circa 15 km.

Fu voluta dal marchese Niccolò III d'Este e venne utilizzata come residenza estiva di tutta la corte estense e come villa di rappresentanza. La posa della prima pietra risale al 1435, anche se la struttura subì continue rivisitazioni ed ampliamenti nel corso degli anni, ad opera dei successivi duchi di casa d'Este. Vi soggiornò sovente Lucrezia Borgia.

Nella seconda metà del '500 nella Delizia di Belriguardo ha dimorato anche il poeta rinascimentale italiano Torquato Tasso, il quale visse diversi anni tra questa delizia estense, dove amava ritirarsi, e Ferrara, dove risiedeva la corte.

Da notare che proprio in questa residenza estense è ambientata l'opera teatrale di Johann Wolfgang von Goethe chiamata, appunto, Torquato Tasso.

La magnificenza della Delizia di Belriguardo subì un brusco arresto quando gli Estensi furono costretti a lasciare Ferrara nel 1598. Belriguardo fu lasciata in enfiteusi a proprietari terrieri del luogo i quali la utilizzarono principalmente come fattoria, trasformando sale affrescate dai maggiori maestri del '500 ferrarese in stalle e granai. Tutto ciò che c'era di prezioso e ormai inutile al nuovo utilizzo del complesso fu venduto.Un bellissimo museo, allestito nella ex reggia estense di Belriguardo. Il museo, è diviso in tre sezioni; in quella archeologica, è posibile ammirare tantissimi materiali della Necropoli Romana di Voghenza, risalente al I-III secolo d.C., ed anche materiali provenienti da tutto il resto del territorio voghierese.
Molti oggetti, sono coppe in ceramica fine, anfore, vetri, monili in oro, stele funerarie, balsemari e monili in ambra. Vi è poi la sezione Rinascimentale, che è posta nella Sala della Vigna, sala completamente affrescata; ed in più, in una delle sale della zona di Arte Moderna, ve n'è una dedicata al Maestro scultore ferrarese Giuseppe Virgili (1894-1968). L'evento è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna.

I giorni e gli orari di entrata sono: Sabato 29 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 - Domenica 30 dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00.

Belriguardo è giunta fino a noi malgrado progressivi crolli, riadattamenti e demolizioni grazie al fatto che venne frazionata in numerose abitazioni private. Ciò che è rimasto di Belriguardo è ancora visibile, ma la lettura del complesso originale risulta talmente compromessa da non essere quasi più individuabile.
o_j641v09e0hcd6xin_image_thumb1
   Via Quartiere Runco , 140/B-  44015 -  Runco - FERRARA, ITALIA   CELL .:. +39 3391198691      
Prenotabile anche con WhatsApp - info@basilicosas.com-  P:iva  01840070385 -
Create a website